Pokerissimo di campioncini in prima squadra: c'è anche Emiliano Gastaldo

domenica 23 luglio 2017

Pokerissimo di campioncini in prima squadra: c'è anche Emiliano Gastaldo

La Lazio chiude il cerchio di promozioni in prima squadra: assieme a Lupi, Ciarrocchi, Di Gregorio e Biscossi, anche il giovane talento mancino Emiliano Gastaldo farà parte integrante del roster di Gianfranco Angelini.

Cinque giovani aggregati in prima squadra sono il frutto di un'annata strepitosa, lungamente incensata, quella della Juniores: “Davvero indimenticabile sotto tutti i punti di vista – racconta Gastaldo -, forse la stagione più bella da quando pratico questo sport. Sicuramente quello in cui ho imparato di più dal punto di vista del gioco: devo ringraziare Mannino e Reali per quanto mi hanno insegnato e per le occasioni ricevute”.


Cominciare l'anno assieme al gruppo della Serie A, poterne studiare i meccanismi e sfruttarne la preparazione atletica, è il segnale di una crescita a cui Gastaldo non vuole rinunciare: “Ho respirato l'aria della Serie A anche da metà della scorsa stagione, ma farlo dall'inizio sarà diverso – prosegue -. Quando sei a contatto con grandi campioni puoi solo che imparare: Giasson, Laion, Gedson, per non parlare di Fortini, il modello che vorrei imitare, sarebbe bello poter fare un percorso come il suo. Sono un malato di questo sport ed essere aggregato in prima squadra mi rende la persona più felice del mondo”.


Sarà una sorta di anno zero, per toccare con mano ambizioni di squadra e personali: “Vorrei intanto lavorare molto mettendomi a disposizione completa del mister. Sono uno che ha sempre inquadrato i propri obiettivi personali con quelli della squadra. Reali lo scorso anno ci ha insegnato a fare un passo alla volta, valutando partita dopo partita, senza fare pronostici di alcuna sorta e forse questa è stata la chiave che ci ha spinto fino alla finale scudetto con la Juniores. A livello personale mi piacerebbe tornare a vestire la maglia azzurra un'altra volta, questo sì”.


Non c'è ovviamente solo la prima squadra, perché il pensiero continuerà ad essere rivolto al gruppo unico U19/Juniores: “Si può ancora fare meglio e l'avrei detto anche se avessimo vinto lo scudetto. Il mister ha svolto un grande lavoro lo scorso anno e torneremo ad affidarci completamente a lui: questa squadra può ancora migliorare tantissimo, perché ha una base solida sulla quale si potranno costruire tante altre cose” chiosa Gastaldo.

 

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