Reali, un 2017 a mille all'ora: ''U21, Juniores e Allievi, siamo pronti''

martedì 3 gennaio 2017

Reali, un 2017 a mille all'ora: ''U21, Juniores e Allievi, siamo pronti''

I primi mesi della stagione sono andati in archivio, quasi nel miglior modo possibile. Tranne un paio di passaggi a vuoto, infatti, il cammino delle squadre di U21, Juniores e Allievi è stato davvero di primissimo piano, tralasciando quelle che poi sono state le migliori squadre in assoluto, Giovanissimi e Juniores femminile. Si volta pagina, aprendo un 2017 che in casa Lazio ci si attende ricco di soddisfazioni.

Reali. “Il bilancio di questi primi mesi è certamente positivo – racconta Fabrizio Reali -. Non solo per i risultati, che sapevamo sarebbero stati la conseguenza della crescita dei ragazzi, ma proprio per quest'ultima che è la cosa più importante. L'unica nota negativa è quella che ho definito la settimana nera prima di Natale: una sconfitta e un pari per la Juniores, l'uscita dalla Coppa dell'U21, dei passaggi a vuoto dovuti ad un calo fisiologico, non si poteva andare sempre a mille all'ora”. Discorso che vale anche per gli Allievi: “Ero partito dubbioso sulle reali potenzialità della squadra, ma sono stato smentito. Abbiamo disputato una parte centrale di campionato incredibile. Non dimentichiamoci che, come per l'U21, anche gli Allievi giocano quasi tutti sotto età. Questa dell'U16 è forse la squadra che deve lavorare di più rispetto alle altre, ma questa pausa ci permetterà di ricaricare le pile per provare almeno a giocarci i playoff”.

Responsabilità. Questo inizio di 2017 mette di fronte la Lazio a tante sfide, la prima è della Juniores già oggi contro la Capitolina. “Sono convinto che faremo bene. Durante le feste ci siamo allenati sempre, anche il 30 e il primo gennaio, sono tranquillo perché i ragazzi hanno risposto bene dimostrandosi molto responsabili. Sono sicuro che affronteremo questa fase delicata della stagione nel miglior modo possibile”. Anche perché, con l'U21 seconda ad un punto dalla prima e una Juniores in vetta alla classifica non ci si può certo nascondere: “Non abbiamo mai parlato di obiettivi, ma quando sei lì su le responsabilità aumentano per tutti, sia per i ragazzi che per me e il mio staff. Siamo in alto e vogliamo rimanerci: sappiamo che ora diventerà tutto più complicato, ma ci proveremo perché siamo la Lazio e dobbiamo farlo. Sin qui tutti hanno risposto alla grande, dando ragione al progetto che avevamo in mente ad inizio anno”.

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