Ripartono le affiliazioni della Lazio: la Technology C5 è la prima società

sabato 14 agosto 2021

Ripartono le affiliazioni della Lazio: la Technology C5 è la prima società

Dopo il lungo stop per l’emergenza sanitaria, riparte a passo spedito il progetto affiliazioni della S.S. Lazio Calcio a 5. Un progetto rinnovato, che ancora non è stato possibile attuare visto il difficile momento vissuto da tutto il movimento in questo ultimo anno e mezzo, con un target ancora più completo. Nonostante il blocco delle attività, i lavori in casa Lazio però non si sono mai fermati. Mettere la propria professionalità e la propria esperienza al servizio di tutte le società rimane la linea guida seguita dal club biancoceleste con i club che decidono di sposare il progetto che avranno sempre un’esclusiva speciale. La prima società a scegliere di affiliarsi alla Lazio è la Technology, importante realtà di Velletri che non solo può vantare una squadra nel massimo campionato regionale, ma che sta iniziando a muovere anche i primi passi nel mondo del calcio a cinque giovanile. A spiegare i motivi di questa decisione è proprio il numero uno veliterno Luca D’Annibale: “Avere la possibilità di affiliarci ad una società importantissima come la Lazio è per noi un motivo di orgoglio perché si tratta di un club che lavora nel migliore dei modi, che può contare su un settore giovanile di altissimo livello e che quindi può insegnarci molto. Inoltre avremo la possibilità di prendere parte a tutte le loro iniziative. Questa sarà per noi una grande occasione anche per crescere nel mondo delle giovanili e lo vogliamo fare assieme alla Lazio”. Quindi il presidente veliterno prova a ricordare il tragitto che ha portato la sua squadra ai vertici del movimento regionale: “Abbiamo fondato questa società con un gruppo di amici e siamo partiti dalla serie D. Il nostro motto era di marciare uniti verso un unico obiettivo: il divertimento. Sempre con questo in mente, siamo riusciti a vincere il campionato e a raggiungere la serie C2, merito anche di un allenatore che oltre a darci molto dal punto di vista tecnico ci ha insegnato tantissimo dal punto vista mentale. Al primo anno siamo poi passati immediatamente in serie C1 e quest’anno abbiamo anche sfiorato la qualificazione ai playoff per provare a giocarci l’accesso in serie B. Il passo successivo non poteva essere che la formazione di un settore giovanile. Quello che mi preme sottolineare è che la Technology deve rappresentare un punto di arrivo e non di partenza. La mia aspettativa per il settore giovanile non è quella di fare numeri enormi, ma quella di educare i ragazzi che devono capire l’importanza di un club come il nostro. Poi, naturalmente, dovremo essere bravi noi ad educarli e a farli crescere nel rispetto delle regole”.

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