• Cuore, grinta e carattere: la Lazio sbanca Benevento e resta in corsa per il 5° posto
    Cuore, grinta e carattere: la Lazio sbanca Benevento e resta in corsa per il 5° posto

Non è bastata l’emergenza. Non è bastata la forza degli avversari. Non è bastato un tifo rovente. Non è bastata la giovane età dei giocatori in lista. Non è bastato nulla di tutto ciò per fermare la Lazio e la sua voglia di lottare fino in fondo. Di cercare una rimonta impossibile al quinto posto. Di alimentare il sogno play off.

I biancocelesti scendono a Benevento privi degli squalificati Scalambretti, Tiziano Chilelli, capitan Lupi e dell’infortunato Gedson e si presentano al PalaTedeschi con 7 giocatori nati tra il 2002 e il 2006. Un match da vincere per non spegnere definitivamente le speranze post season. Le premesse, quindi, non erano delle migliori, eppure la Lazio scesa in Campania si è messa alle spalle tutto questo ed ha affrontato la sfida senza alcun timore. Alla fine i biancocelesti lasceranno il campo con i tre punti, con la quinta vittoria consecutiva in tasca ed il morale altissimo a sette giorni dallo scontro diretto contro il Cus Molise di sabato prossimo.

Le reti che decidono la sfida arrivano tutte nel primo tempo e portano la firma di Matteo Biscossi, che sale a quota 24 centri in campionato, sempre più sul podio dei migliori bomber dell’A2. Inizio equilibrato, la Lazio non si fa intimorire e al 7’ trova il vantaggio. Da corner per i giallorossi, Flores intercetta e piazza il break centrale, palla a Biscossi che da posizione defilata trova il palo lontano. I padroni di casa provano ad alzare il baricentro, ma nei primi venti minuti la Lazio si difende con ordine e si rende pericolosissima in contropiede con Biscossi e Capponi. Sulla sirena arriva anche il raddoppio. Azione tutta in verticale, Chilelli, Flores, imbucata respinta. Sulla palla si avventa Pezzin che si libera con una finta e scarica per Biscossi, che con un pregevole tocco sotto scavalca Matheus in uscita per il 2-0 di metà gara.

Nella ripresa il Benevento non può fare altro che alzare la pressione ed i ritmi. La Lazio stringe i denti e soffre, Galletto colpisce il palo, Tarenzi chiude a più riprese la sua porta. Con il passare dei minuti e con il Benevento sbilanciato in avanti, la Lazio ha anche la chance del ko con Pezzin che viene chiuso da Matheus in uscita. Stigliano su punizione trova Flores a respingere sulla linea. I padroni di casa spingono, ma i biancocelesti hanno il merito di tenere sempre i nervi saldi, anche quando a 5’ dalla fine mister Cunderi si gioca la carta del portiere di movimento per cercare la rete della speranza. La Lazio si difende con ordine e costringe i campani ad accontentarsi spesso delle conclusioni dalla distanza. I giallorossi non trovano il gol e al suono della sirena la Lazio può esultare per una vittoria fondamentale e di grande carattere.

 

BENEVENTO-LAZIO 0-2 (0-2 p.t.)

BENEVENTO Matheus, Botta, Galletto, Mejuto, Di Luccio, Gigante, Calavitta, Bobadilla, Stigliano, De Figlio, Odierna, De Filippo All. Cundari

LAZIO Tarenzi, Pezzin, Biscossi, Flores, D. Chilelli, Marini, Ferruzzi, Guerini, Giangregorio, Giulii Capponi, Zandri, Anzini. All. A. Chilelli

MARCATORI 7' p.t. Biscossi (L), 19'58'' Biscossi (L)

AMMONITI Bobadilla (B), Stigliano (B)

ARBITRI Natale Mazzone (Imola), Luca Michele De Candia (Molfetta) CRONO Domenico Califano (Nocera Inferiore)

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