Brutto passo falso della Lazio, che cade a sorpresa sul campo dell’Eur, fanalino di coda ancora a secco di punti. Una sconfitta che frena la corsa dei biancocelesti, ora più distanti dalla capolista Pirossigeno Cosenza.
I ragazzi di Chilelli partono bene e trovano il vantaggio al 6’: Segovia ruba palla e serve Sirio, che davanti a Tobia non sbaglia. L’Eur reagisce e dopo tre minuti pareggia con l’ex Scalambretti, bravo a sfruttare una punizione di Carlettino. La Lazio sfiora il nuovo vantaggio due volte con Lupi, fermato da un ottimo Tobia, mentre sull’altro fronte Di Ponto e Caique salvano su Bobadilla. Al 15’ i biancocelesti sono sfortunati: Sirio e Segovia colpiscono due pali nel giro di pochi secondi. La beffa arriva al 17’, quando Lombardino recupera palla con un intervento contestato su Caique e batte Di Ponto per il 2-1, tra le proteste laziali.
La ripresa è un monologo biancoceleste. La Lazio attacca alla ricerca del pareggio, ma trova ancora Tobia sulla propria strada. Il portiere di casa si supera su Caique e Lupi, mentre Paolini spreca una grande occasione da due passi. Al 10’, però, arriva il meritato 2-2: Caique pesca sul secondo palo Sirio, che completa la doppietta personale.
La Lazio insiste alla ricerca della vittoria, ma Tobia è ancora decisivo sulla conclusione al volo di Lupi. Con il passare dei minuti, però, la formazione di Chilelli perde intensità e viene punita a meno di due minuti dalla sirena: Alì sfonda sulla destra e trova un diagonale che colpisce il palo prima di insaccarsi per il 3-2.
Chilelli ricorre immediatamente al portiere di movimento, ma Tanke e Sirio sprecano due occasioni d’oro per il pareggio. L’assalto finale non basta e l’Eur festeggia i primi punti stagionali dopo cinque sconfitte consecutive.
Brusco stop per la Lazio, chiamata a reagire venerdì sera al PalaTorrino contro il CDM