Una splendida Lazio esce imbattuta dal PalaBadiali, conquistando un punto prezioso contro il Falconara capolista, reduce da quattro vittorie consecutive. Le biancocelesti di Paolo De Lucia rispondono al vantaggio delle padrone di casa ed impattano con Allamani, soffrono, lottano e ad una manciata di secondi dalla sirena vanno a centimetri dal colpaccio.
L’avvio è di marca Falconara, con le citizens che prendono in mano il possesso e cercano di imporre il proprio ritmo. La Lazio risponde con un’organizzazione difensiva solida, grande aggressività e la capacità di cercare rapidamente la profondità. Al 10′ le padrone di casa trovano il vantaggio: schema su rimessa laterale e conclusione potente di Isa Pereira che si infila all’incrocio dei pali. Il Falconara prova a forzare i ritmi (anche tre legni per le padrone di casa), ma le biancocelesti resistono ed iniziano a farsi vedere con più costanza in avanti. Narcisi stende Gaby al limite dell’area, è proprio quest’ultima a incaricarsi della punizione: sulla respinta Allamani è la più rapida ad avventarsi sul pallone e a firmare l’1-1.
Nella ripresa la Lazio cresce, riuscendo a contenere meglio le iniziative delle marchigiane e rendendosi pericolosa in ripartenza, soprattutto con Gaby e D’Alessandri. Il Falconara continua a spingere, ma senza riuscire a mettere sotto pressione la difesa laziale. Il grande rischio arriva da Narcisi, brava Bianchi, mentre Barca salva sulla successiva conclusione di Praticò.
Nel finale le padrone di casa tentano il tutto per tutto schierando il portiere di movimento, ma la Lazio non perde compattezza e sfiora addirittura il colpo grosso. A 25 secondi dalla sirena Gaby intercetta il pallone e prova a sorprendere le avversarie, con una conclusione che termina a millimetri dal palo e dal gol che avrebbe significato la vittoria.
Finisce 1-1, un risultato che permette alla formazione di De Lucia di conservare l’imbattibilità e tornare da una delle trasferte più impegnative del campionato con un punto importante. Una prova di solidità e carattere per una Lazio capace di soffrire, reagire e restare in partita fino all’ultimo secondo contro la prima della classe.

Foto ©Falconara 1995